Le assemblee condominiali in forma mista sono legittime: la pronuncia del Tribunale di Taranto del 2025

Con la sentenza n. 574 dell’11 marzo 2025, il Tribunale di Taranto ha affermato la piena legittimità delle delibere assembleari adottate in modalità “mista”, ossia con la partecipazione contemporanea dei condomini sia in presenza fisica sia da remoto tramite collegamento telematico.

Nel caso esaminato dal giudice pugliese, alcune condomine avevano impugnato le delibere assunte dall’assemblea, sostenendo che l’avviso di convocazione era viziato. Secondo le ricorrenti, infatti, l’amministratore aveva indicato fin da subito che la riunione si sarebbe tenuta in forma mista – specificando luogo fisico (lo studio dell’amministratore) e piattaforma telematica – senza però che tale modalità fosse prevista dal regolamento condominiale né previamente deliberata dalla maggioranza.

Il Tribunale ha rigettato l’impugnazione, chiarendo che nell’ordinamento non esiste alcun divieto espresso circa lo svolgimento delle assemblee in modalità mista. Al contrario, tale modalità è da ritenersi pienamente conforme ai principi introdotti dalla riforma dell’art. 66 delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile, che ha inteso agevolare la partecipazione dei condomini alle decisioni comuni, anche mediante strumenti tecnologici.

In assenza di un divieto normativo e considerato che lo svolgimento misto consente una più ampia inclusione e partecipazione, il giudice ha ritenuto valida la convocazione e le conseguenti delibere adottate.

Categorie

Altri post