Acquistare casa con l’agevolazione “prima casa” è un vantaggio fiscale importante, ma non tutti sanno che l’Agenzia delle Entrate vigila attentamente sul rispetto delle regole, con controlli mirati e scadenze precise. Nell’ultima guida fiscale di ottobre 2025, l’Agenzia ha fornito alcuni chiarimenti molto utili per chi ha dubbi su quando si perde il beneficio, quali condizioni devono essere rispettate e cosa succede se si “sbaglia”.
Cosa controlla l’Agenzia delle Entrate (e quando)
L’Agenzia può effettuare verifiche fino a tre anni da determinati eventi, per controllare che tutto sia in regola:
- 3 anni dalla registrazione dell’atto
- 3 anni dalla scadenza dei 18 mesi per il trasferimento della residenza
- 3 anni dalla scadenza dei 12 mesi (ora 2 anni) per vendere la casa precedente in caso di riacquisto con agevolazione
- 3 anni dalla scadenza dei 12 mesi per riacquisto dopo vendita entro 5 anni
Attenzione: se mancano i requisiti…
L’agevolazione viene revocata, con effetto retroattivo:
- Pagherai le imposte in misura ordinaria
- Subirai una sanzione del 30% sulla differenza d’imposta
- Saranno dovuti anche gli interessi
In sintesi: agisci con consapevolezza
Le agevolazioni “prima casa” restano un’opportunità concreta, ma serve attenzione ai requisiti e rispetto delle tempistiche.
Se hai dubbi o situazioni borderline (comproprietà, nuda proprietà, acquisti multipli), meglio chiarire tutto prima dell’atto per evitare spiacevoli sorprese future.