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Dal 1° ottobre obbligo della patente a crediti nei cantieri edili

A partire dal 1° ottobre 2024, tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili (escluse le attività di mera fornitura o prestazioni intellettuali) dovranno obbligatoriamente possedere una patente a crediti. Questa patente, in formato digitale, sarà rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e servirà come certificazione per poter svolgere attività nei cantieri.

Cos’è la patente a crediti?

La patente a crediti è uno strumento introdotto per garantire che imprese e lavoratori autonomi rispettino gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come stabilito dalla legge n. 56/2024. Funziona su un sistema a punti: nel caso di violazioni delle norme o incidenti, è prevista la decurtazione dei punti e possono scattare sanzioni. Questo sistema mira a incentivare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Come ottenere la patente?

Per richiedere la patente, il rappresentante legale dell’impresa o il lavoratore autonomo dovranno presentare domanda tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, disponibile dal 1° ottobre 2024. La richiesta può essere fatta solo se vengono soddisfatti i seguenti requisiti:

  • Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA).
  • Adempimento degli obblighi formativi previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08, che riguardano la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Possesso di un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità.
  • Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), necessario per l’identificazione e la gestione dei rischi lavorativi.
  • Possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF), se richiesto.
  • Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
Attività nei cantieri durante l’attesa della patente

Fino al rilascio della patente, sarà comunque consentito continuare le attività nei cantieri, salvo diversa comunicazione da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Crediti foto: Freepick

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