L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 242/2025, ha chiarito che il sismabonus e il bonus per l’acquisto di edifici ristrutturati possono essere cumulati, ma entro il limite complessivo di 96.000 euro per immobile. Il sismabonus copre le spese per gli interventi antisismici, mentre il bonus acquisto riconosce una detrazione del 50% calcolata sul 25% del prezzo di compravendita, a condizione che i lavori abbiano riguardato l’intero edificio e siano stati eseguiti da imprese o cooperative. La detrazione legata all’acquisto decorre dall’anno di fine lavori, anche se il rogito avviene prima. Nel caso esaminato, riguardante due unità F/3 derivanti da demolizione e ricostruzione, l’acquirente ha potuto beneficiare del trasferimento delle quote residue di sismabonus maturate dall’impresa costruttrice.