News fiscali alla portata di tutti e focus sui servizi legati all’immobiliare.

IMU e seconde case ereditate: regole, eccezioni e agevolazioni

L’IMU (Imposta Municipale Unica) sulle seconde case si applica anche agli immobili ricevuti in eredità, ma la normativa prevede alcune eccezioni e casi particolari che è importante conoscere per evitare errori o perdite di agevolazioni fiscali.

In linea generale, le seconde case sono soggette a IMU, con aliquote che variano da Comune a Comune. Quando si eredita un immobile, se non si tratta dell’abitazione principale e non si trasferisce la residenza in quell’immobile, questo rientra nella categoria delle seconde case e l’IMU è dovuta. Tuttavia, ci sono situazioni in cui il tributo può essere ridotto o addirittura azzerato.

Una delle principali eccezioni è rappresentata dal coniuge superstite o da un figlio che eredita e vi trasferisce la residenza anagrafica e la dimora abituale: in questo caso, l’immobile può essere considerato abitazione principale e beneficiare dell’esenzione IMU. È fondamentale che i due requisiti – residenza anagrafica e dimora abituale – coincidano e siano mantenuti nel tempo.

Un altro caso particolare riguarda gli immobili ereditati in comproprietà tra più fratelli o parenti. Se solo uno dei coeredi vi risiede stabilmente, l’agevolazione per abitazione principale spetta solo a lui per la propria quota, mentre gli altri dovranno pagare l’IMU sulle loro porzioni, considerandole seconde case. La Corte Costituzionale ha infatti chiarito che l’esenzione non può essere estesa automaticamente a tutti gli eredi.

Inoltre, alcuni Comuni prevedono agevolazioni specifiche per immobili ereditati da parenti in linea retta, soprattutto in zone montane o con bassa densità abitativa, oppure per immobili dati in comodato gratuito a parenti di primo grado (genitori o figli), a patto che ci siano determinati requisiti anagrafici, di residenza e di registrazione del contratto.

Infine, l’accatastamento dell’immobile può influire: in presenza di più unità catastali distinte ereditate (es. appartamento e garage), solo l’abitazione può godere di eventuali agevolazioni, mentre le pertinenze oltre la prima categoria catastale C/2, C/6 o C/7 possono essere tassate separatamente.

Crediti foto: Shutterstock

Categorie

Altri post