l provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate disciplina il contributo a fondo perduto per interventi edilizi detraibili al 70%, previsto dall’art. 1, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2023, n. 212, convertito dalla legge 22 febbraio 2024, n. 17.
Ecco i punti principali:
Contenuto dell’istanza
– È approvato il modello per richiedere il contributo, con informazioni sul richiedente (codice fiscale, stato di erede, ecc.), e dichiarazioni sui requisiti, tra cui reddito non superiore a 15.000 euro e spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2024.
– L’istanza include anche i dati catastali, spese sostenute e informazioni sugli altri soggetti eventualmente coinvolti.
È approvato il modello per richiedere il contributo, con informazioni sul richiedente (codice fiscale, stato di erede, ecc.), e dichiarazioni sui requisiti, tra cui reddito non superiore a 15.000 euro e spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2024.
L’istanza include anche i dati catastali, spese sostenute e informazioni sugli altri soggetti eventualmente coinvolti.
Modalità e termini di trasmissione
– L’istanza va trasmessa tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2024.
– È possibile correggere o annullare l’istanza entro il termine, con ricevuta per la presa in carico o lo scarto.
Calcolo e erogazione del contributo
– Il contributo è calcolato sulle spese fino a un massimo di 96.000 euro, tenendo conto di eventuali detrazioni già applicate.
– Le risorse finanziarie sono distribuite prioritariamente ai richiedenti che adibiscono l’immobile ad abitazione principale.
– La percentuale di erogazione varia a seconda del rapporto tra le risorse stanziate e i contributi richiesti. Se il rapporto è inferiore al 3%, l’erogazione seguirà l’ordine cronologico di presentazione.
– L’Agenzia delle Entrate accredita i fondi sul conto del richiedente dopo verifiche sui dati forniti e sul conto IBAN tramite PagoPA.