Secondo la Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), la detrazione per gli interventi edilizi è riconosciuta ai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’immobile, ma può essere estesa anche a inquilini e comodatari.
Inquilini e comodatari possono beneficiare della detrazione fiscale solo se sostengono effettivamente le spese per interventi di manutenzione straordinaria, come il rifacimento dell’impianto idraulico del bagno.
La semplice sostituzione del box doccia, se effettuata come intervento autonomo, non rientra tra le spese detraibili. Tuttavia, se il lavoro è parte di una ristrutturazione più ampia del bagno, l’inquilino o il comodatario che sostiene la spesa e ne conserva i documenti (fatture e bonifici parlanti) può accedere alla detrazione.
Quindi, per poter beneficiare dell’agevolazione, gli inquilini e i comodatari devono assicurarsi che l’intervento rientri nella manutenzione straordinaria e che i pagamenti siano effettuati con modalità tracciabili, rispettando i requisiti previsti dalla normativa fiscale.