Il Decreto Legislativo n. 192/2024, pubblicato il 16 dicembre 2024, attua la riforma fiscale prevista dalla legge n. 111/2023, ridefinendo la tassazione sui redditi di persone fisiche (Irpef) e società (Ires). Le disposizioni, suddivise in 21 articoli e tre Titoli, introducono importanti novità per diverse categorie di reddito.
Redditi dei terreni (Articoli 1-2)
- Ampliamento delle attività agricole: inclusi redditi dominicali derivanti da colture fuori suolo, purché non produttivi di reddito da fabbricati.
- Nuove classi colturali: saranno definite tramite un decreto ministeriale, includendo coltivazioni innovative e attività legate a tutela ambientale e lotta al cambiamento climatico.
- Semplificazione catastale: ridotto l’obbligo di denuncia delle variazioni colturali per terreni monitorati dall’Agea.
Redditi da lavoro dipendente (Articoli 3-4)
- Esclusioni dal reddito: contributi e premi per familiari a carico relativi a rischi di non autosufficienza e gravi patologie.
- Inclusioni: quote di retribuzione derivanti dalla rinuncia all’accredito contributivo per pensionamenti anticipati.
- Applicazione delle novità dal 1° gennaio 2025.
Redditi di lavoro autonomo (Articolo 5)
- Principio di onnicomprensività: reddito determinato come differenza tra introiti e spese, con alcune eccezioni (ammortamenti, leasing, Tfr).
- Riforma strutturale: suddivisione della normativa in più articoli per chiarezza e aggiornamento su esclusioni, plusvalenze, ammortamenti e deduzioni.
Redditi diversi (Articolo 7)
- Aumento della base imponibile: inclusi imposta sulle donazioni e costi inerenti per immobili e terreni.
- Applicazione alle cessioni effettuate dal 31 dicembre 2024.
Redditi d’impresa (Articoli 8-18)
- Semplificazione e razionalizzazione: avvicinamento tra valori contabili e fiscali, riduzione dei doppi binari e semplificazione dei regimi di riallineamento.
- Compensazione perdite: riorganizzato il regime di compensazione fiscale e le norme per operazioni straordinarie.
- Novità fiscali: introduzione di criteri aggiornati per scissioni, conferimenti e liquidazioni.
L’obiettivo generale è semplificare il sistema fiscale, agevolare i contribuenti e promuovere lo sviluppo economico sostenibile.